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giovedì 19 febbraio 2009

Autoipnosi come fare

L'autoipnosi è una capacità, e come tale può essere appresa e sviluppata. L'importante è impararla in maniera corretta, in modo da non fare errori che se reiterati nella pratica rendono il processo di autoipnosi inefficace e difficile da correggere in seguito.

Questa è uno schema di misurare da adottare per sviluppare le proprie capacità autoipnotiche.

Primo passo

Scegliere uno massimo due obiettivi. Gli obiettivi devono essere misurabili e raggiungibili. Ad esempio potete decidere di rimanere senza sigarette per cinque giorni, o semplicemente di rinunciare alla sigaretta del mattino, oppure di affrontare il prossimo esame tranquilli e sereni. Questi sono esempi di obiettivi misurabili e raggiungibili.

Piacere a tutti, è un obiettivo misurabile solo se interrogate le altre pesone, se siete sicuri che vi dicano la verità, e soprattutto irraggiungibile per quanto simpatici e piacevoli possiate essere. Almeno una persona sulla faccia della terra che non vi ama la troverete.

Un altro esempio di obiettivo irraggiungibile è quello che coinvolge le azioni e le intenzioni di un'altra persona. Fare autoipnosi perché qualcuno si innamori di voi è tempo perduto. Diventerete adorabile, affascinante e seducente, magari, ma il risultato finale non dipende da voi in questo caso.

Secondo passo

Cominciate a praticare regolarmente autoipnosi. Usate un processo di induzione che vi è stato insegnato, uno stimolo-chiave o un'ancora che avete deciso con il vostro ipnotista, o ascoltate un cd o un mp3 con l'induzione. Può essere stata preparata da voi stessi, da un ipnotista o acquistata in rete. L'importante è che vi faccia raggiungere un buono stato d'ipnosi.

Prima di cominciare l'induzione, stabilite quanto tempo deve durare. Il vostro inconscio calcola il tempo meglio di qualsiasi orologio, e vi sveglierà dopo il tempo statbilito con una precisione stupefacente.

Terzo passo

Utilizzate le suggestioni opportune nel modo previsto dalla vostra procedura di induzione. Alcune procedure di induzione prevedono che le induzioni siano somministrate prima, altre dopo il processo di induzione. Qualunque sistema utilizziate fate in modo di scrivere suggestioni che siano brevi, espresse in forma positiva e centrate solo sul problema che volete risolvere. Se mirate al sole e alla luna mancherete entrambi i bersagli.

Se vi piace, utilizzate l'immaginazione per entrare con il maggiore dettagli possibile in una scena in cui vedete risolto il vostro problema e vi sentite confidenti e orgogliosi di avercela fatta. Siate dei bravi registi di voi stessi, costruite le scene con cura, metteteci dentro colori, sapori, odori, suoni e sensazioni. utilizzate qualunque cosa vi venga in mente.

Quarto passo

Accetatte qualunque immagine venga alla mente e osservate curiosi quello che succede. Abbandonatevi al flusso dei vostri pensieri, e se ne capita qualcuno di estraneo ditegli semplicemente di andare via, vedrete che in breve tempo sparirà.

Quinto passo

Se non avete stabilito nessun tempo limite per la seduta contate da uno a cinque per risvegliarvi, oppure affidatevi al CD che state ascoltando, che dovrebbe contenere la procedura di risveglio.

Quindi riaprite gli occhi e godetevi il resto della giornata.

Se vi siete fissati un limite di tempo prima della seduta, stimate quanto tempo è durata secondo voi, e confrontatela con il responso dell'orologio. Se la seduta vi è sembrata più corta o più lunga di quanto verificato con l'orologio, vuol dire che avete sperimentato una distorsione temporale, un buon indicatore dell'esperienza di trance.

martedì 13 gennaio 2009

Ipnosi, un'altra strada

Sei mai stato così assorto da leggendo un libro, da non accorgerti del trascorrere del tempo? Sei mai stato così intensamente concentrato da non accorgerti di quello che accadeva intorno? Ti sei mai ritrovato in una stanza senza sapere perché ci fossi entrato?
Questi sono tutti stati di trance che si verificano durante le nostre attività quotidiane. Gli esempi potrebbero essere maggiori, ma ci fermiamo qui. Quello che vogliamo farvi notare, è che questi stati di trance sono simili a quelli che potete sperimentare durante una seduta di ipnosi.

La differenza tra la comparsa spontanea dello stato ipnotico e quella guidata da un operatore, è la possibilità, nel secondo caso, di poter ricevere suggestioni per il controllo del dolore, il controllo del peso, o appositamente create per risolvere un vostro problema.

Sebbene l'ipnosi non sia ancora stata spiegata in maniera soddisfacente, siamo in grado di utilizzarla per risolvere, allergie, dermatiti, emicranie e ipertensione, eliminare le cattive abitudini come l'onicofagia (mangiarsi le unghie) e l'enuresi (fare pipì a letto), la riduzioni di ansie , paure e stress, e altro ancora che riporto in questo breve elenco:

  1. Cambiare abitudini negative
  2. Controllare il peso corporeo
  3. Controllare le allergie
  4. Aumentare l'autostima
  5. Ridurre, a volte fino ad eliminarle, paure, stress, ansia
  6. Alleviare il dolore per il parto
  7. Vincere la paura di parlare in pubblico
  8. Alleviare i sintomi associati alla sindrome del colon irritabile
  9. Controllare nausea e vomito
  10. Ridurre la frequenza e l'intensità dei mal di testa
  11. Eliminare verruche, ridurre la psoriasi
  12. Eliminare aneuresi, onicofagia, bruxismo

L'ipnosi può essere utilizzata sia da sola sia insieme ad altri trattamenti, come utile supporto, ad esempio, nel trattamento del dolore, o in altre pratiche mediche.

Durante l'ipnosi sperimentate un cambiamento della vostra coscienza che vi permette di essere :

  • più concentrati
  • molto più calmi e rilassati
Unendo rilassamento e concentrazione di può avere un controllo maggiore su emozioni e comportamenti. Il semplice rilassamento ipnotico, che è molto più profondo di quello che sperimentiamo normalmente, porta a notevoli effetti sul benessere e da una granda calma e forza mentali.

Che ipnosi devo utilizzare?

L'ipnosi ha avuto nel corso della sua storia, come qualunque altra disciplina, scuole di pensiero differenti. Alcune si sono imposte, altre sono cadute nel dimenticatoio, altre sono legate al lavoro originale di un ipnotista. Per questo motivo troverete di volta in volta la parola ipnosi associata ad un aggettivo, che la vuole qualificare come qualcosa di diverso, unico e speciale. Così sentirete parlare di ipnosi regressiva, ipnosi ericksoniana, etc.

In realtà l'ipnosi la fate voi, e solo voi. Nessuno può indurvi in uno stato di trance se non acconsentite, per cui privilegiare una tecnica piuttosto che un altra è un fatto di moda piuttosto che di reale efficacia. Quando avete acconsentito all'ipnosi, sarà cura dell'ipnostista accompagnarvi nella trance assecondando quelle che sono le vostre caratteristiche personali. Se l'ipnotista non è in grado di farlo, non riuscirete a andare in ipnosi. Per cui la prima cosa che dovete verificare è se l'ipnotista con cui volete relazionarvi va bene per voi. Se non avete fiducia in lui, indipendentemente dalla tecnica utilizzata, i risultati saranno scarsi o nulli. Puoi scoprire qui come scegliere un ipnotista.
L'autoipnosi è una ipnosi autoindotta, ossia fatta dal soggetto stesso, ed è un modo molto semplice ed efficace, per cui dovreste chiedere all'ipnotista che avete scelto di insegnarvela. Con un po' di pratica e di costanza, riuscerete ad utilizzare questa capacità per voi stessi quando lo desiderate o quando ne avete bisogno.