martedì 17 febbraio 2009

Test ipnotici

L'ipnosi è anche divertente, e può essere utilizzata a scopo ricreativo in maniera semplice e divertente da tutti. Non c'è bisogno di essere ipnotisti da palcoscenico per realizzare semplici giochi o trucchi, come quelli utilizzati dai mentalisti.

Qui propongo una serie di test di ipnotizzabilità, che servono a verificare la disponibilità all'ipnosi di una persona. Sono utilizzati in vario modo dagli ipnotisti da palcoscenico, e possono essere fatti da tutti per gioco. Se saprete presentarli bene, facendo in modo di accrescere la tensione e l'aspettativa di chi partecipa al numero, il successo è assicurato.

Dita magnetiche

Consiste nel far giungere le mani al soggetto, chiedendogli di estendere i due indici. Con le mani serrate e gli indici tesi, gli si chiede di separare gli indici quanto più possibile, senza sforzare troppo. Gli indici dovrebbero trovarsi a circa due centimetri l'uno dall'altro.

A questo punto si chiede al doggetto di immaginare che i suoi indici sono due magneti che si attirano irresistibilmente l'uno verso l'altro. Chiedete al soggetto di pensare soltanto a questo, di fare in modo che nessun pensiero estraneo si intrometta. Ditegli che più gli indici si avviceneranno tra loro, maggiore darà la forza con cui si attirano.

Appena vedete il più piccolo movimento, caricate la vostra voce in sintonia con i movimenti delle dita. Ditegli che quando le dita si toccheranno, saranno unite così fortemente che non potranno essere separate.

Quando le dita si toccano, chiedete al soggetto di provare a separarle, attendete qualche secondo che faccia il tentativo e poi dite "Adesso puoi separarle".

Questo semplice esercizio può essere fatto anche con i gruppi. In questo caso non tutti i soggetti risponderanno alla stessa maniera, ma la maggior parte delle persone porterà a termine l'esercizio.

Mani magnetiche

Simile al precedente, consiste nel far estendere le braccia davanti al soggetto con gli occhi chiusi all'altezza del viso. Con le braccia in questa posizione si chiede al soggetto di girare le palme verso l'interno, in modo che il palmo della mano destra e sinistra siano uno di fronte all'altro. A questo punto si chiede al soggetto di immaginare che le sue mani siano due magneti che si attirano tra loro, nessun pensiero estraneo si deve insinuare nella mente.

Appena le mani cominciano a muoversi sottolineate che si stanno muovendo sempre più velocemente l'una verso l'altra, mano a mano che si avvicinano.

Quando le mani si toccano, attendete qualche secondo e fate aprire gli occhi al soggetto.

Questo esercizio può essere fatto anche con i gruppi. Se fate le cose per bene la maggior parte dei soggetti dovrebbe ottenere l'effetto desiderato.

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